| "senza titolo" |
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1999/2013 (c) by SaraDeFlorio |
| Significato |
| La dualità emozionale di un sentimento di delusione e di bisogno d'amore.
Un'aspettativa d'innamoramento non avvenuto. Mi sentivo al contempo emotivamente sprofondare per la delusione, e risalire l'anima leggera.
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| disambiguazioni |
| Uno dei probabili equivoci che vorrei smentire è la relazione con un lavoro di trascrizione di una tesi di laurea che feci qualche mese prima del dipinto: si trattava di trascrivere al computer una tesi scritta a mano su carta da una ragazza che non conosco perchè il lavoro me lo passò un amico, sul tema dell'eutanasia.
Inoltre smentisco che il mio dipinto "La lumaca" sia una composizione di queste due figure. Per quanto riguarda le mie sensazioni che sono state nel frattempo molto rovinate e disturbate, anche se mi immaginavo sprofondare nel fondo del mare, solo in senso emotivo, non avevo alcun tipo di sensazione riferita al mare ed al suo odore o la sua umidità o all'otturazione dell'udito, ma era solo un modo per sentirmi. Smentisco anche che in questa raffigurazione stessi dormendo, e che la mia anima o le mie emozioni andassero via da me. |
| dettagli tecnici e mia esperienza di artista |
| Realizzai questo dipinto nel 1999, probabilmente tra luglio e settembre, quando abitavo ancora a casa mia, nella mia a Bari.
Lo dipinsi in più riprese, nel senso che dipingevo le varie gradazioni di colore con la sensazione che non fosse ancora finito. A quell'epoca non ritenevo neanche necessario firmarlo, quindi è rimasto senza firma per molti anni. Non avevo nessuna esigenza di finirlo. Sono pentita di averlo cancellato nel 2009, a causa di disturbi di cui non ne conoscevo l'origine, dipingendo su "Regina grigia". Così tra il 2013 e il 2014 sentìi che ne ero particolarmente affezionata e non mi perdonavo di aver cancellato un dipinto che rappresentava un bel momento emotivo e sentimentale della mia vita, e decisi di dipingerlo di nuovo, sulla stessa tela, ricoprendo "Regina grigia". Ciò accadde quando abitavo ad Oftersheim, ma naturalmente intendevo ritrovare i miei sentimenti originali. Forse l'ho firmato nel 2015, non per esigenza personale, ma perchè mi sentivo sotto pressione da occhi, mani e orecchie, indiscreti, e sembrava che senza la mia firma potessero portarmene via la proprietà del dipinto e dei miei sentimenti ed emozioni. Lo firmai con le mie iniziali in bianco. Ma nel 2020 ho rifatto la firma, che ho ritenuto più adatta nello stile, nella motivazione e nell'emozione che avevo. E' quasi completo, anche se mancano rifiniture che proseguirò appena mi sentirò nel giusto stato d'animo, e soprattutto senza i disturbi digitali e tecnologici che mi hanno separato dalle mie emozioni migliori e sentire interiore, facendomene dimenticare. Il dipinto nella prima versione lo fotografai per la prima volta nel 2006. Periodo in cui abitavo in Germania, ed avevo lasciato il dipinto a Bari a casa dei miei. Lo fotografai nella stanza dov'era, ma in genere i miei dipinti preferisco fotografarli all'esterno con la luce del giorno. Per quanto riguarda il titolo, non ho ancora trovato un titolo che esprima idoneamente questa mia raffigurazione emotiva, quindi considero questo non definitivo. Negli anni scorsi mi è capitato di aver denominato il file soltanto con la lettera A, senza che avesse un significato preciso se non quello di non avere un titolo. Quando mi sono iscritta in Aruba sulla tela di "senza titolo" era dipinta "Regina grigia" con il fondo soltanto grigio, quindi voglio rendermi conto se quando l'ho cancellata, dopo aver aggiunto e modificato il colore, per ridipingere "senza titolo", ci sia stata una dispersione dei miei ricordi e se io abbia potuto riavere i miei "contenuti" autentici. |
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pagina aggiornata il: 18.09.2026 |
| SaraDeFlorio |
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